Nuova legge sugli interporti

Approvata dal Senato la proposta di legge quadro: verso un sistema più moderno, sostenibile e intermodale per la logistica italiana

Settembre 8, 2025

Il Senato ha approvato la proposta di legge quadro per la riforma del sistema interportuale italiano. Il nuovo testo normativo punta a sostituire la Legge n. 240 del 1990, ormai superata, con una disciplina più moderna e aderente alle esigenze attuali del settore logistico e dei trasporti. L’obiettivo è riorganizzare e potenziare la rete degli interporti in chiave intermodale, sostenibile e competitiva.

Intermodalità, semplificazione e sostenibilità

Tra le principali novità introdotte: il riconoscimento degli interporti come infrastrutture strategiche per il Paese, la semplificazione delle procedure, l’introduzione di criteri oggettivi per l’individuazione di nuovi hub e una ricognizione dettagliata delle strutture esistenti.

Gli interporti del futuro dovranno essere sostenibili, dotati di impianti per le energie rinnovabili e sistemi certificati per l’efficienza energetica, in linea con gli obiettivi della transizione ecologica.

Il ruolo strategico dell’Italia

La proposta accoglie ampiamente la visione della UIR – Unione Interporti Riuniti – che ha espresso soddisfazione per l’approvazione in Senato, auspicando ora un iter rapido alla Camera e una fase attuativa efficace. In un contesto logistico internazionale sempre più competitivo, la legge rappresenta un passo decisivo per rafforzare il ruolo dell’Italia nel sistema euro-mediterraneo, valorizzando una rete che già oggi conta sei interporti italiani tra i primi quattordici in Europa.

Photo Credits: Unsplash

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