Nuovi fondi PNRR per i porti di Napoli e Salerno

Oltre 60 milioni di euro per infrastrutture strategiche nel Tirreno Centrale

Gennaio 2, 2026

Il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi ha annunciato un nuovo pacchetto di risorse PNRR destinato ai porti di Napoli e Salerno, grazie alla rimodulazione dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’intervento riguarda l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e punta a completare opere fondamentali per la sicurezza, la funzionalità e la competitività del sistema logistico del Mezzogiorno.

Investimenti mirati per potenziare Napoli e Salerno

Le nuove risorse, pari a 61,29 milioni di euro, saranno utilizzate per cinque interventi principali.
A Napoli, una quota di 4 milioni di euro sarà destinata al completamento della cassa di colmata e al dragaggio dei fondali nella Darsena di Levante (Vigliena). Altri 13,12 milioni finanzieranno invece il rafforzamento della diga foranea Duca d’Aosta, attraverso lavori di consolidamento e interventi specifici per aumentarne la sicurezza operativa.

A Salerno, 13,8 milioni serviranno per l’adeguamento strutturale e funzionale di moli e banchine, mentre ulteriori 5,67 milioni saranno indirizzati al prolungamento del Molo Manfredi, un’infrastruttura di riferimento per il traffico crocieristico. Infine, 24,7 milioni saranno impiegati per il dragaggio e l’adeguamento del Molo di Ponente, un intervento considerato strategico per migliorare l’operatività del porto commerciale e renderlo più competitivo rispetto agli standard internazionali.

Un piano per rafforzare la competitività dei porti italiani

Come sottolineato dal viceministro Rixi, questa rimodulazione intende rendere più efficace l’utilizzo delle risorse europee e accelerare la realizzazione delle opere prioritarie. Il potenziamento degli scali di Napoli e Salerno rappresenta un passo significativo verso la costruzione di un sistema portuale più moderno, competitivo e sostenibile, in grado di consolidare il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo.

Grazie a questi nuovi fondi PNRR, le due infrastrutture potranno completare progetti essenziali per il traffico commerciale e crocieristico, generando effetti positivi sulla crescita economica del Sud, sulla connettività nazionale e sull’intera filiera dei trasporti.

Photo Credits: Pexels, Trasporti Italia

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